Alla scoperta dell’Andalusia con Haarkon

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Il nostro viaggio attraverso l’Andalusia è iniziato su una strada sterrata in mezzo alle montagne. Abbiamo guidato tra mandorli in fiore e file di uliveti: l’Andalusia è il più grande produttore mondiale di olio d’oliva e ciò che ci ha circondati ne è la prova. 

Il paesaggio è diventato poi a strisce, con alberi che sembravano puntini lontani e greggi in case signorili, simili a quelli visitati in Inghilterra. Abbiamo soggiornato nella nostra Caseria e abbiamo avuto la sensazione di sentirci a migliaia di chilometri di distanza dal resto del mondo. Ci siamo avventurati fuori solo per esplorare la vicina città di Iznajar e un po’ più a nord la città di Córdoba. Il Pueblo Blanco (villaggio bianco) di Iznajar è una destinazione rurale caratteristica che si trova sopra un grande serbatoio. Le strade erano ordinate in maniera impeccabile e i cortili erano decorati con piante in vaso come gerani, Aeonium e garofani a cascata; quasi come delle oasi, grazie al clima così caldo.

Sulle stradine acciottolate di Córdoba abbiamo trovato uomini ben vestiti a cavallo per Día de Andalusia (Andalusia Day è una festa riconosciuta per commemorare il referendum del 1980 che ha reso l’Andalusia una comunità autonoma) e ci siamo meravigliati nel vedere le foglie di Monstera così enormi sotto gli archi del Palacio de Viana.

Abbiamo fatto una piccola sosta ai giardini botanici di Malaga (Jardin Botanico-Storico de la Concepción) ricchi di piante tropicali: ne siamo rimasti estasiati, mai avevamo visto così tante piante vivere al di fuori di una serra.

Nonostante il sole ci avesse accompagnato durante tutto il nostro viaggio, una fresca brezza primaverile filtrata attraverso le valli ci ha ricordato la nostra Yorkshire: una atmosfera piacevole e rilassante, ma ancora lontana dall’estate.