Haru Kishi

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Lo chef Haru Kishi è nato e cresciuto a Parigi. Dopo anni di gavetta nel ristorante giapponese di famiglia, il Tagawa, Kishi si è trasferito a Tokyo, dove ha lavorato nel celebre Le Chateau de Joel Robuchon, per passare poi al Conrad Hotel sotto la guida di Gordon Ramsay. Il passo successivo è stato il Trianon Palace a Versailles, e nel 2009 un’altra partenza l’ha visto approdare al London Hotel di West Hollywood come executive sous chef, dove ha nuovamente collaborato a stretto contatto con Ramsay. L’ultima tappa di questa incredibile scalata al successo è stato il ristorante Chaya, a Beverly Hills.

Durante un breve periodo di pausa, mentre Kishi si trovava a Los Angeles ha ricevuto la telefonata di un amico che gli ha chiesto di cucinare insieme a Eden, nello Utah. “Ero seduto sul divano, stavo guardando una puntata di Breaking Bad e volevo ordinare cibo cinese d’asporto,” racconta Kishi. Sei ore dopo invece era seduto su un aereo diretto in Utah, dove “sarei dovuto rimanere solo per il weekend, ma mi sono trovato così bene che sono rimasto lì per quattro anni.”

Dopo 12 anni nel settore della ristorazione di lusso, Kishi si è abituato con facilità ai ritmi e all’ambiente del Summit. “In questo luogo unico ho l’opportunità di conoscere persone fantastiche specializzate in ambiti anche molto diversi tra loro. Per me, questa eterogeneità è di grande ispirazione a livello culinario: voglio offrire agli ospiti del Summit pasti eccellenti che forniscano loro le energie di cui hanno bisogno per inseguire sogni e passioni.” Anche il senso di comunità che si respira al Summit ha avuto un’influenza diretta sul suo stile culinario, tanto che “il mio focus non è più lo stesso: sono passato dal concentrarmi su cos’è di moda a cos’è semplice e locale,” sostiene Kishi. Gli ingredienti coltivati nelle zone circostanti la Powder Mountain hanno un ruolo fondamentale nell’elaborazione dei piatti. “Pete e Kati coltivano verdure eccellenti nella loro azienda, la Sandhill Farms. Per questa stagione abbiamo carote, cavolo nero, cardo, zucca e rapa.” Kishi ama il suo lavoro, e il suo entusiasmo è contagioso. “Lavorare qui è molto stimolante per me, perché usiamo esclusivamente alimenti biologici, coltivati all’insegna della sostenibilità. La qualità dei nostri prodotti è eccellente.”